Vienna, cosa vedere in 2 giorni

Vienna cosa vedere in 2 giorni

© antonio

Pensando a Vienna. Calda e colorata di fiori d’estate – lungo una vacanza in bicicletta partita dalla zona di Villach -. Un vivacissimo capodanno in piazza, con musica, concerti, percussioni, e vin brulé, e il freddo non c’era più. Tramonto invernale tra maestosi palazzi barocchi d’oro scintillanti e il Danubio. Klimt. La wiener schnitzel. Cene tipiche nei caratteristici Heurigen a Grinzing (il quartiere collinare della città) tra caraffe di vino (non birra) e canti austriaci dai tavoli vicini, istantanea “fantasia” di entrare all’Opera, le forme e le tinte della Hundertwasser Haus.

Se si hanno solo due giorni a disposizione, magari il classico week-end, è chiaramente impossibile visitare “tutto”. Meglio invece pianificare un po’ prima della partenza e fare già alcune scelte, in modo da poter sfruttare al meglio il tempo e apprezzare i diversi volti della città, senza rinunciare a qualche momento di relax e di gusto.

Ecco qui il suggerimento per un percorso di due giorni nella capitale austriaca.

Primo giorno

vienna cosa vedere

© pedrosz

ore 10Ore 10. Da dove partire? Dal centro storico, magari da Stephansplatz (fermata della metro U1), una passeggiata tra le vie secolari ed eleganti, percorrendo Am Graben, Kohlmarker, fino ad arrivare in Michaelersplatz (in questa zona vedrete molti dei tipici caffè in stile liberty); e lì si è già all’Hofburg, il palazzo imperiale. C’è la possibilità di acquistare un unico biglietto (23 € circa) per visitare sia l’Hofburg sia la residenza estiva di Schönbrunn, ma, visti i tempi ristretti, meglio scegliere una delle due e Schönbrunn è imperdibile. Attraversando i magnifici giardini dell’Hofburg, si esce sulla Ringstrasse (il Ring), anello di viali che circonda il centro di Vienna. Riconosciuta come una delle strade più eleganti al mondo, vi sorgono palazzi pubblici e privati in stile neogotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. Dal lato opposto della Ringstrasse di fronte all’Hofburg, sorgono il Museo di Storia dell’Arte e quello di Storia Naturale. E’ interessante il percorso lungo il Ring sul tram 1, che permette una panoramica su tutto il viale e i principali edifici.

ore 12 Ore 12.00. Scendendo dal tram più o meno all’altezza di Stephansplatz, la passeggiata può continuare in direzione Karlspaltz lungo Kärntnerstrasse; al fondo della via, si trova Sacher, dove approfittare per assaggiare la più tipica e rinomata torta viennese (troverete torte sacher in tante pasticcerie della città, ma questa è -diciamo- the original e come tale vi costerà qualche euro in più rispetto alle altre). Lì vicino, anch’essa affacciata sul Ring, la Staats-Oper, il più importante teatro della città, inaugurato nel 1869 come “opera di corte” con il Don Giovanni di Mozart. In Karsplatz si possono ammirare il Padiglione della Metropolitana di Otto Wagner e il Palazzo della Secessione (con la cupola di Klimt), entrambe in stile Art Nouveau.
Passeggiando per il centro e nei dintorni, si ha la sensazione di quella Vienna di immaginario mozartiano, d’epoca barocca, di feste d’alta nobiltà, di lussuose passioni. Una Vienna, quella settecentesca che ancora ricordiamo dal film Amadeus, della sua Storia imperiale e musicale – intrisa di grandezza e contraddizioni, eleganza, magnificenza e decadenza -, che emerge continuamente nella città d’oggi. Ma è una parte della varietà culturale e di luoghi e contesti, sorti, valorizzati, inventati negli anni più recenti.

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ore 13Ore 13. Meta: Mercato Naschmarkt. E’ ora di pranzo e luogo ideale per un viaggio di sapori non solo d’Austria ma intorno al mondo è senza dubbio questo mercato, forse il più noto della città. Vi si trovano prodotti tipici del territorio accanto a specialità dell’est Europa, e numerosissimi sono localini e osterie dove pranzare. La metro da prendere è la U4, direzione Hütteldorf, fermata Kettenbrünckengasse.

ore 15Ore 15. Riprendendo la stessa metro U4 in direzione Hütteldorf, si arriva a Schönbrunn, la maestosa residenza estiva (in realtà a soli 5 km dal centro città) degli imperatori d’Austria. (Biglietto per il tour più completo 13,50 €). Grandiosi e lussuosissimi gli interni. La sala da ballo è maestosa, colpisce ogni visitatore e trasporta in atmosfere da film d’epoca anche i più resistenti al “mito-tormentone” della Principessa Sissi. Da perdersi anche negli immensi giardini.

vienna cosa vedere: Schönbrunn

© -Reji

ore 20Ore 20. Per la cena, una croccante wiener schnitzel in uno dei posti più caratteritici – come il Figlmüller, ma prenotando prima -. Da tener presente che Vienna è circondata da vigneti, che costituiscono una notevole cornice paesaggistica e luogo di tradizionale produzione vinicola. I ristoratori (sia per la cena sia per un aperitivo) saranno ben lieti di consigliarvi vini viennesi (come il più noto Gemischter Satz).

 

ore 22Ore 22. Immancabile un giro sul lungofiume, soprattutto in primavera ed estate. Il Danubio costituisce meta e punto di ritrovo sia durante il giorno, su quelle che sono le “spiagge” cittadine, sia di sera. Numerosissimi i locali e disco-pub dove bere qualcosa all’aperto, ma ce ne sono di gremitissimi anche durante i mesi più freddi. D’estate si può scegliere tra i locali dell’area Summer Stage ed altri come Strandbar Herrmann, Tel Aviv Beach e Adria Wien mentre il Badeschiff ed il Motto am Fluss sono punti d’incontro molto popolari e trendy anche d’inverno. (Evento da non perdere se si arriva a Vienna nell’ultimo week-end di giugno, il Festival sull’Isola del Danubio).

vienna cosa vedere: Danubio

© yukino

Secondo giorno

ore 10Ore 10. Mattinata d’arte. Non esiste a Vienna un museo interamente dedicato a Gustav Klimt. C’è però una sorta di “museo diffuso”, un percorso tra moltissime opere del pittore viennese, conservate in diversi musei cittadini, dall’Albertina (con opere di Klimt, Goya, Picasso, Rubens, Andy Warhol e molti altri, e mostre temporanee) all’Österreichische Galerie Belvedere (dove è conservato il famoso Bacio e una vasta collezione di sue opere tra cui Giuditta, oltre ad altri capolavori di Schiele, Van Gogh, Renoir e Monet), poi il Mak, il palazzo della Secessione (già visto in Karlplatz il 1° giorno), Leopold Museum (con la collezione delle opere di Egon Schiele) e Wien Museum. Da scegliere uno o al massimo due musei da vedere in mattinata.

ore 14Ore 14. Pranzo veloce ma gustoso. Per i carnivori, immancabile prima di partire un panino con wurstel in uno dei tanti chioschi della città. Per i non carnivori, magari un piatto vegetariano in uno dei tanti ristorantini turchi. Non male, come “fast food” alternativo, la catena Nord see (presente in più punti a Vienna, tra cui Kohlmarkt, 6 ), con piatti abbastanza economici tutti a base di pesce, specialmente salmone.

ore 15Ore 15. Ruota panoramica del Prater (metro U1) e poi una immancabile visita alla colorata Hundertwasser Haus; stravagante e attraente edificio che compare in tante fotografie di Vienna, complesso di case popolari costruite dall’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser. Si trova nel quartiere di Landstrasse (metro U3, U4), a est del centro città.

Vienna dall'alto

© Miroslav Petrasko

ore 17Ore 17. Per apprezzare un altro luogo particolare della città, dove il gusto e le forme più contemporanee si affiancano a edifici e presenze storiche, immancabile è una passeggiata al Museums Quartier (MQ). Considerato uno dei dieci maggiori quartieri culturali al mondo, è oggi luogo di ritrovo trendy ma anche un po’ bohème. Numerosissimi caffè, ristoranti e ristorantini danno diverse occasioni di sosta in ambienti molto diversi l’uno dall’altro, dallo stile liberty a soluzioni postmoderne. Bene arrivare al MQ un po’ prima dell’orario di chiusura dei negozi, perché vicino alla zona centrale del quartier, si trova il “sobborgo” dello Spittelberg con un mix di locali e botteghe, molte delle quali propongono artigianato artistico.

ore 20Ore 20. Nella zona MQ – e nel vicino Spittelberg, magari spendendo qualcosa in meno – si trovano molti locali e taverne tra cui scegliere per la cena.

Info utili. Meglio dormire in centro, in posti come Wiener Flair o Apartment opera-stephansdom, per non perdere troppo tempo nei tragitti. Per i mezzi pubblici (autobus, metro, treni locali) conviene il biglietto con corse illimitate per 48 ore, al costo di 12,40 euro (una corsa singola costa invece 2,10 € e si può acquistare a bordo). Ma c’è anche la possibilità di usufruire della Vienna Card, che comprende i trasporti e una serie di sconti su ingressi a musei e in molti locali della città. Viene circa 20 Euro per due giorni.