Posti romantici a Roma: grandi classici e mete alternative

posti romantici Roma

© Benedetto Dell'Ariccia

Chi non conosce Roma? La città eterna, un po’ scapigliata, sempre molto generosa e caotica con i milioni di visitatori che ogni anno ne affollano le strade del centro, perdendosi tra le infinite piazzette e i vicoli dal sapore romano. “Tutte le strade portano a Roma” oppure “Roma caput mundi” o ancora “Roma capitale”, detti buttati lì a confermare il gigantesco orgoglio dei suoi abitanti, letteralmente innamorati della loro città e pronti a sfidare chiunque osi attaccarla.

Roma non è solo orgoglio e bellezza, caos e storia, turismo di massa e caciara: la città, proprio perché così grande e infinita e frastagliata di angoli meravigliosi e atmosfere molto diverse tra loro, è anche il luogo ideale per gli innamorati, come suggerito dall’ultimo film di Woody Allen.

Di seguito vi aiutiamo a scovare cinque posti romantici di Roma – alcuni classici, altri decisamente alternativi.

Giardino degli aranci al tramonto. Così è comunemente chiamato il Parco Savello, quasi 8000 m² sul Colle Aventino da cui si può godere di una fantastica vista sulla città. Passeggiate lungo i viali simmetrici del Parco, fermatevi alla fontana costruita da Giacomo della Porta e soprattutto rimanete fino al tramonto per godere insieme alla vostra anima gemella, laddove nel 900′ c’era un Castello, di un punto di vista davvero unico.

Isola Tiberina. Conosciuta anche come Isola di San Bartolomeo o Insula, è l’unica isola urbana – nata in modo alluvionale – nel centro di Roma. E’ collegata alle due sponde da Ponte Cestio e Ponte Fabricio. Attraversata da racconti e leggende che la fanno nascere nel V secolo a.c. l’isola è un autentico gioiello, su cui una volta – dove ora c’è la Basilica di San Bartolomeo – posava le sue fondamenta il Tempio di Esculapio, dio della medicina. I romani sostengono sia l’isola più piccola del mondo, non è dato sapere se sia davvero così ma vale sicuramente la pena abbandonarsi per qualche ora su questo minuscolo pezzo di leggenda mano nella mano con il cuore spalancato sul Tevere.

posti romantici Roma: dall'alto

© italianjob17

Scalinata della Fontanella di Carlotta, Garbatella. Garbatella è un vero e proprio quartiere a sé nel panorama della città eterna. Popolare, a tratti cinematografico, curato ma in parte abbandonato, il quartiere prenderebbe il nome dalla proprietaria di un’osteria sullo sperone che sovrasta la Basilica di San Paolo. Quartiere dalla forte identità politica – qui la Resistenza Partigiana trovò appoggio incondizionato – regala una tranquillità e una pax romana inedite. Trovate la Fontanella di Carlotta, che viene raccontata così dall’Associazione che se ne prende cura e la tutela:

 

Carlotta ha dato silenziosamente da bere a tutti. Ha visto tanti amori nascere, tanti amori morire: ha visto gente felice e gente infelice. La sua piccola vasca ha dissetato i cavalli che arrivavano con i carretti fino agli anni cinquanta (uno non beveva perché era abituato a bere vino come il padrone). Da sempre le bambine ed bambini di tutti tempi giocano con la semplice sorgente di proprietà dell’Istituto Case Popolari. Ora ci giocano a riempire palloncini colorati per rinfrescarsi dalla calura se li tirano addosso, un tempo circa sessant’anni fa mi ha raccontato il signor Buttarelli… lui per fare i dispetti alle ragazze, con i suoi amici s’infilavano nelle magliette i ranocchi che prendevano la vicino… e mentre bevevano, li facevano cadere nella vaschetta per spaventare le ragazzette che “staveno a fa la fila pe l’acqua, ‘na vorta nun c’era er frigorifero e l’acqua de Carlotta è la più fresca de Roma!” In tanti si dicono Amanti di Carlotta…

posti romantici Roma: orto botanico

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Camminata al Parco degli Acquedotti. Fa parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, così chiamato per i sette acquedotti sotterranei che rifornivano la città nell’Antica Roma. Parco dagli spazi grandissimi e gli orizzonti a perdita d’occhio, è disseminato ovunque di reperti archeologici: le arcate egli acquedotti iniziate da Caligola e concluse da Claudio, il Campo Barbarico, la Tomba dei Cento Scalini, la Tor Fiscale, la Villa dei Sette Bassi. Ideale per trascorrere un pomeriggio passeggiando in una dimensione di altri, antichissimi, tempi.

Orto botanico tra Trastevere e Gianicolo. Residenza un tempo della Regina Cristina di Svezia, l’Orto è uno dei più grandi d’Italia e ha al suo interno 2.000 metri quadrati di serre. Il giardino ospita oltre 3.000 specie vegetali tra cui boschetti di bambù, palme, giardini giapponesi, il Bosco Romano con i tipici lecci e platani. Una meraviglia passeggiare lentamente qua dentro, infilarsi a curiosare tra le specie più bizzarre e rilassarsi tra il profumo di fiori. L’Orto ha anche una bella particolarità, prevede sentieri per i disabili e regala il “Giardino dei profumi” per i non vedenti, con la classificazione delle piante riportata in braille, sistema di lettura e scrittura a rilievo messa a punto nel XIX secolo.

Dove dormire. Per rimanere in tema romanticismo, optate per un appartamento antico come quello nel rione Esquilino offerto da Oh-Rome.