Vienna eco-friendly: a piedi nudi nei parchi

parchi Vienna - ShobrunnRespirare a pieni polmoni in centro città, a Vienna, si può. Metropoli europea più vivibile nel 2011 secondo The Economist, la capitale austriaca ha molto da insegnare in fatto di eco-friendly. Tanto da essere ai primi posti in Europa tra le mete ecoturistiche. Sorgenti, oasi naturali, oltre la metà del territorio complessivo occupato da aree verdi, strutture e trasporti all’insegna della sostenibilità ambientale fanno di Vienna una delle principali European Green Capital. E i suoi 850 parchi urbani ne sono una godibilissima testimonianza.

Una top 5 di imperdibili sarà sufficiente per stimolare la voglia di partire alla volta della città. Magari in sella a una bicicletta, altra materia su cui Vienna è decisamente all’avanguardia (oltre 1000 km di pista, 80 punti citybikes e sconti in hotel e ristoranti per chi viaggia pedalando). E magari alloggiando in uno degli alberghi contrassegnati dall’indicazione “Umweltzeichen Tourismus”, quelli cioè a risparmio energetico, tra cui spicca ancora incontrastato l’Hotel Stadthalle, vincitore del premio ecologico Unione Europea.

1. Stadtpark

E’ il primo giardino pubblico della città, lungo le sponde del fiume Wien. Inaugurato nel 1862, oggi è un piccolo paradiso di piante esotiche, prati lussureggianti e grazioso stagno. Ma è anche il più ricco di sculture e monumenti, primo fra tutti la statua dorata di Johann Strauss, tra le più fotografate al mondo. E ancora quella di Johannes Brahms e di Franz Schubert, rendono lo Stadpark un piccolo polmone verde puntellato da piacevoli incursioni culturali, segno dell’illustre passato cittadino. Una sosta al caffè Kursalon con terrazza rinascimentale completerà l’offerta rigenerativa di questo luogo.

2. Prater

Decisamente uno dei più celebri, fosse solo per la sua imponente ruota panoramica, simbolo pagano della città. E’ questo il parco per chi cerca il divertimento (oltre 250 attrazioni tra cui Planetarium, montagne russe, trenini), ma anche per chi ama lunghe passeggiate nel verde. Con una superficie di 6 milioni di metri quadrati e un viale alberato di quasi 5 km, il Hauptallee, la sensazione che si vive in questo luogo è di assoluta distanza rispetto a un centro urbano. Viennesi e turisti lo scelgono infatti per praticare sport all’aria aperta: jogging, gite in risciò, in bicicletta, in barca, a cavallo, sui roller blade. Qui qualsiasi occasione di svago all’aria aperta è concessa, quasi senza sosta (il Prater è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24 con numerosi punti rent per attrezzature sportive). Possibile anche immergersi nella piscina pubblica o, ancora meglio, nel Danubio, con tanto di spiagge artificiali. Campi da tennis, da golf e ippodromo completano l’offerta ricreativa. Così come la ricca area boschiva con laghetti e distese pianeggianti, soddisfa la ricerca di salutare contatto con la natura.

3. Schönbrunn

Vienna ecoturismoAltro parco, altra iniezione di ossigeno e relax, in questo caso con un tocco di romanticismo. Chi non ricorda Schönbrunn come residenza estiva della principessa Sissi, avrà di che rievocare alla vista del grandioso palazzo barocco all’ingresso del parco. Ma Schönbrunn, seppur legato alla famiglia degli Asburgo, deve il suo nome ad una “bella fonte” (schön brunn) scoperta in loco e ancora presente. La Gloriette, porticato neoclassico sulla collina dietro il palazzo, il museo delle carrozze, la fontana di Nettuno, uno zoo tra i più antichi al mondo, il labirinto, tutto qui rappresenta un valido motivo di visita. Ma è soprattutto l’aria distensiva ed elegante che si respira ad attirare oltre 5 milioni di visitatori l’anno. Ampio e variegato, con vista sulla città, il parco si configura come un reticolato di sentieri alberati, ideali, anche in questo caso, per praticare attività fisica all’aperto. Il Grande Parterre, spianata al centro del parco, è un trionfo di fiori, colori e profumi. Elementi che spopolano nella Serra delle palme, la più grande d’Europa con 2.500 metri quadrati di specie mediterranee e tropicali. Per gli amanti di giardini floreali e arte barocca, altra tappa è il Belvedere che, come Schönbrunn, è riconosciuto patrimonio Unesco.

4. Burggarten

Ancora serre in questo giardino all’inglese, una delle aree verdi più incantevole di Vienna. Oltre a un’altra Palmenhaus (serra delle palme), qui si trova la Schmetterlinghaus (casa delle farfalle), attrazione principale del parco: 300 metri quadrati voltati da una struttura in vetro in stile liberty tra le più apprezzate al mondo, ospitano una foresta vergine ricreata dove svolazzano libere centinaia di varietà di farfalle. La specie cobra, con i suoi 30 cm di variopinta apertura alare, non potrà certo lasciare indifferenti.

5. Sigmund Freud

A memoria del nome che porta, in questo parco è abituale distendersi, anche se non su un lettino da psicanalisi ma su un bel prato verde curato al dettaglio, come ogni angolo di natura viennese. Curioso per un gruppo di alberi piantati circolarmente come simbolo degli Stati dell’UE. E ottimo per un pic-nic soprattutto d’estate, quando è possibile usufruire gratuitamente di un centinaio di comode sedie sdraio. Infine, un sorso d’acqua di fonte viennese, omaggio del Relax & Refresh Bar, per continuare a passeggiare in questo e altri parchi e goderne gli scenari da ospiti discreti.