Dormire a Parigi, sogni per tutti i gusti

Una piccola guida per dormire a Parigi, dal top alle soluzioni più economiche.

Sogni di diamanti

Per un’esperienza unica e indimenticabile scegliete il lusso che fa volare l’immaginazione: parliamo del curioso e singolare One by the Five a meno di 10 minuti da boulevard Saint Michel (3, rue Flatters), una suite dal design ricercato e contemporaneo in cui coccolarsi e godersi ogni dettaglio creato per convergere in una scenografia unica. L’attrattiva di questo luogo non risiede solo nello schermo al plasma in bagno, nel letto sospeso (si, avete letto bene: è proprio sospeso…) e nell’accoglienza del personale con champagne e frutta esotica. Il fascino di questa suite vi proietterà in un’altra dimensione. Anche in quanto a portafogli: questo nido d’amore parte dei 600€ in su. Sempre caro, a partire da 700 € a notte, ma più classico, il Shangri-La Hotel Paris (10, avenue d’Iena) che gode di una posizione magnifica a mezzo chilometro dalla Tour Eiffel: le camere con terrazzino a vista sulla torre – Eiffel premier room– creano un’atmosfera indimenticabile. L’eleganza di ogni ambiente, compresa la piscina coperta e la spa, e l’eccellente cucina dei ristoranti interni ne fanno uno dei migliori hotel di lusso di Parigi.

Sogni d’oro Sogni d’oro

Le Petit Moulin

© Le Petit Moulin

Nel suggestivo quartiere di Marais nessun dubbio sulla sistemazione: con le sue camere a tema (magari un po’ scomode se capitate nel sottotetto, ma ne vale la pena), i suoi colori e il suo incredibile charme, l’Hotel de Petit Moulin (29 / 31 rue du Poitou) fa gola a molti. Trattasi di un edificio del ‘700 ristrutturato e riprogettato da Christian Lacroix, che ha mantenuto le facciate in stile e l’insegna Boulangerie. Offre 17 camere, a partire da 195€ fino ai 390€ per la junior suite, tutte diverse: si passa da quella medievale e rococò, a quella dalle pareti con luna e stelle, fino a tocchi più moderni. Quindi il segreto sta nell’azzeccare la stanza: se riuscite accaparratevi la “Piccolo Mulino”. Di tutt’altro genere, a poche centinaia di metri dagli Champs Elysees, l’Hotel Keppler: un tripudio di orchidee, stoffe animalier, eleganti specchi e stampe ricercate. Siamo di fronte ad un hotel-boutique moderno, dove i contrasti e la cura per il dettaglio d’ambiente la fanno da padrone: le camere dotate di connessione wireless gratuita e insonorizzate (qualcuno ci pensa, grazie al cielo) partono da 269,00€.

Sogni d’argento Sogni d’argento

Sempre nel Marais, al 3 di Rue de Jarente, troviamo un altro alloggio da consigliare, pittoresco, confortevole e provvisto di un’atmosfera davvero rilassante, adatto anche alle famiglie. L’Hotel Jeanne d’Arc è piccolo, delizioso e trasmette il sentore del paese di campagna nonostante sia a quattro passi dal centro e accanto a Place des Vosges (nonché a 5 minuti a piedi dalla stazione metro St.Paul, comodissima!). La colazione è autenticamente francese con confetture, baguette e croissant, e in più si ha un ottimo rapporto qualità – prezzo: 65€ la singola senza colazione, 164 € la quadrupla. Spostandosi nel decentrato quartiere di Montparnasse troviamo il nuovo Le Fabe Hotel al 113 bis di Rue de l’Ouest, dove la differenza la fa davvero il personale, sempre disponibile e attento. I letti, ahimè, sono “alla francese”, un po’ piccoli rispetto alle nostre abitudini, ma le stanze sono accoglienti e la Metro di Perteny è a due passi. Se la sera si è stanchi e non si vuole prendere la metropolitana, attorno ci sono diversi locali caratteristici dove cenare. I prezzi variano tra gli 85 e i 180€.

Sogni. E basta. Sogni. E basta.

Hostel St Christopher’s

© LWY

Eccoci arrivati alla sezione “non ho un euro, ma non voglio dormire su una panchina”. Intanto valutiamo la soluzione ostello: c’è ostello e ostello. Anche se un po’ fuori mano nel 19° arrondisement, uno dei migliori è il St Christopher’s Inns Paris (159 Rue Crimee), con letti confortevoli, adatto soprattutto per chi viaggia in gruppo e comodo per quanto concerne i mezzi; se cercate un hotel di design a Parigi, per una cifra tra i 30€ e i 70 € scegliete l’Oops Hostel (50, Avenue des Gobelins) nel 13° arrondissement, vi lascerà piacevolmente colpiti. Moderno e colorato è Le Montclair (62, rue Ramey), alle spalle del Sacre Coeur nel quartiere di Montmatre, dove le tariffe vanno dai 22€ ai 48€, con colazione compresa. Le stanze sono piccole e molto, molto essenziali. Quello al 44 Rue des Bernardins, nel quartiere latino, è il Centre International de Séjour BVJ Paris-Quartier Latin e offre camerate a 25€ da 4 a 10 posti, la doppia, se riuscite ad acchiapparla, a 35€. Quando l’importante è godersi la città e per dormire si guarda all’indispensabile (non una capanna, ma un giaciglio e una doccia) ecco quel che fa per voi: l’Hotel du Moulin nella splendida Montmartre, a due passi dal Cafè des 2 Moulins (quello di Amelie per intenderci) e dalla Casa di Van Gogh, offre tariffe dai 50 € ai 160€ a notte. Se vi adattate alla grande e cercate un hotel strategico a un prezzo stracciato nel cuore di Parigi, accanto al Louvre, potete accontentarvi di una stanza veramente basica (niente tv, né phon, né armadio in alcune stanze) ma pulita, optando per l’Hotel Henri IV (25 place Dauphine).

Un consiglio per gli studenti (e non solo). Optate per una chambres d’hôtes: imparate la lingua soggiornando in famiglia, fate una bella colazione parigina ogni mattina e ve la potete cavare senza lasciare il salvadanaio completamente a secco. Le tariffe variano parecchio, in base al quartiere, al periodo e al numero di persone che desiderano essere ospitate. Un sito utile è quello degli Hôtes Qualité Paris dove gli abitanti della capitale inseriscono le proprie camere da affittare per un periodo di almeno 3 – 4 giorni.