Dove mangiare a Vienna: idee per un tour gastronomico


Dove mangiare a Vienna

© Benedetta Anghileri

La romantica capitale dell’Impero Aburgico ha da dire la sua non solo in fatto di musica, balli e architetture imperiali, ma anche in quanto a gastronomia. Vienna offre una lunga tradizione di Caffè, luoghi di incontro e ristoro, e un’inaspettata varietà della cucina, un insieme di antiche gastronomie provenienti dalle varie regioni austriache, la Boemia e l’Ungheria, con incursioni slovene, tedesche e persino italiane. Vi proponiamo le tappe di un itinerario del gusto che parte fin dal mattino, per assaggiare tutte le specialità viennesi.

Colazione. Si dice sia uno dei pasti più importanti e ognuno sceglie se cominciare la giornata col dolce o col salato. La catena di pasticcerie Ströck , conveniente e ben equipaggiata, offre veramente di tutto a partire dalle 6.00 del mattino. Le sedi sono tante e un po’ ovunque, molte all’interno della linea metropolitana. Se cercate un posticino un po’ più ricercato stile anni ‘30, che piaceva anche a Warhol e Fuchs, non ci sono dubbi: all’Hawelka (Dorotheergasse 6 – U Stephansplatz) troverete un ottimo caffè e 70 anni di atmosfera ricca di fascino, ben lontana dai freddi luccichii del design contemporaneo.

Dove mangiare a Vienna: Hawelka cafe

© Alejandra Palés

Spuntino. Uno dei luoghi più sorprendenti e ricchi di vita Vienna è il Naschmarkt, il mercato ortofrutticolo, una vera e propria istituzione, proprio di fronte al Palazzo della Secessione. Dall’alba al tramonto si può acquistare ogni tipo di cibo, locale o esotico, da mangiar subito o da asporto. Non saprete più dove guardare! La cosa straordinaria è che attorno al cuore pulsante del mercato, negli anni sono fioriti locali alla moda sempre più appetitosi: già che ci siete, dunque, ficcate il naso al Cafe Drechsler (Linke Wienzeile), allestito dal designer Terence Conran, che ha riaperto i battenti nel 2007 per la gioia di tutti i Viennesi, e al Kim kocht. Shop und Studio (Naschmarkt Stand 28) dove viziarvi con un calice di champagne.

Pranzo. Per chi non l’ha mai assaggiata, è un must da provare: parliamo ovviamente della wiener schnitzel, la cotoletta viennese, sottile, tenera, gustosa e… grande! In Karntner Ring al 16, potete togliervi lo sfizio al lussuoso Cafe Imperial oppure optare per qualcosa di più sobrio ma comunque caratteristico, ovvero per un Beisl, il tipico locale-trattoria che offre anche altre specialità locali, tipo Tafelspitz (carne di manzo cotta in brodo e servita con sugo di cipolletta, patate, spinaci e puré di mela) e il Vanillierostbraten (carne arrostita con aglio) accompagnate da ottima birra. Tante le possibilità: dallo Zum Scherer (Judenplatz 7) al Gasthaus Pöschl (Weihburggasse 17) dove mangiare del buon goulash.

Dove mangiare a Vienna: Sacher torte

© Michela Simoncini

Merenda. Nanni Moretti l’ha sempre saputo: è impossibile e quasi oltraggioso non affondare una forchetta nel simbolo della città. La celebre Sacher Torte, quella originale, creata da Franz Sacher per Metternich, la trovate all’Hotel Café Sacher (Philharmonikerstrasse 4), a poca distanza dal Duomo di Santo Stefano: pasta leggera, un filo di confettura di albicocche, il classico medaglione al cioccolato. Le confezioni da acquistare nei cofanetti in legno sono in stile con l’ambiente. La porzione singola (4,90 €), da accompagnare con del tè o caffè per assaporarla al meglio, viene servita con della panna. Sulla Sacher ci sono state mille disquisizioni e lotte per stabilire quale fosse l’originale, e oggi ci si chiede se altre produzioni siano all’altezza: la storica rivale è quella della pasticceria Demel (Kohlmarkt 14), nei pressi della Hofburg. Voi che ne pensate?

Aperitivo. Conosciuto come American Bar o Kärntner Bar, il Loos Bar, progettato da Adolf Loos nel 1907 è un vero gioiello, assolutamente da visitare, anche se dall’esterno non gli dareste “due euro”. Utilizzando come espediente gli specchi e la dimensione dei pilastri, il geniale architetto lontanissimo dallo stile Liberty, è riuscito nell’intento di far apparire questo minuscolo locale molto più grande di quanto non sia. Atmosfera vivace, cocktail da urlo e musica jazz creano un mix perfetto per un aperitivo rilassante e divertente: se riuscite ad accaparrarvi un divanetto non vorrete più andarvene. Dopo le nove il locale si affolla di gente che tira tardi fino al mattino. Lo trovate in Kärntner Durchgang al civico 10.

Cena. Per un’ottima cucina rustica scegliete l’Esterházykeller (Haarhof 1) dove gustare i vini provenienti dal castello di Eisenstadt: da assaggiare i Serviettenknödel, una sorta di rotolo di canederli da mangiare tagliato a fette nel brodo o come accompagnamento a piatti di carne, e le crepe. Il locale è antico e particolare, ed ha accolto in tempi lontani il genio di Josef Haydn. Un ristorante molto frequentato dai Viennesi, aperto esclusivamente di sera, è lo Zum Weissen Rauchfangkehrer (Weihburggasse 4) che affonda le sue radici nel lontano 1860. Questo ristorante, in Italiano “Lo spazzacamino bianco”, si presta per una piacevole serata grazie all’atmosfera, data dal legno alle pareti e dai lampadari in ferro battuto, e alla presentazione delle portate, genuine e rivisitate in modo accattivante. Consigliata (se è stagione) la crema di zucca e lo strudel. Interessante la carta delle grappe. Infine in Schulerstrasse 4 consigliamo il Dom Beisl che per la qualità del cibo e l’arte dello chef non è proprio da considerarsi un’osteria.

Dove dormire: optate per un hotel o un piccolo appartamento nel cuore di Vienna. Diverse interessanti proposte le trovate su Oh-Vienna.

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