Vacanze con bambini: Copenaghen dalla A alla Z (parte2)

 
Continua il nostro excursus delle più belle attività per bambini a Copenaghen, una città ricca di iniziative per tutte le età. Riprendiamo dalla N…

(Leggi le iniziative dalla A alla M)

 
N come come Natura al Centro del Parco Naturale di Vestamager. Ci si arriva coi bus 32, 33, 75E oppure con la metro, stazione Vestamager. Portatevi il pranzo al sacco e preparatevi a passare un giorno di esplorazione dell’area naturale di Amager: in estate e durante le vacanze si organizzano spettacoli e attività per i bambini, tutte all’insegna dell’educazione ambientale.

Vacanze con bambini: Copenaghen

© Nathan & Jenny

O come Øresundsakvariet, l’Acquario di Oresund, a Helsingør (sì, proprio la leggendaria Elsinore di shakespeariane memorie). Il cosiddetto “Castello di Amleto” che potrebbe attrarre gli adulti patiti di Teatro, seppur imponente, è molto meno interessante del vicino Acquario dell’Università, piccolo ma suggestivo. Ci si arriva coi treni regionali HGG, dalla Stazione Centrale di Copenaghen, fermata Helsingør. Lo trovate sulla strada del porto, Strandpromenaden 5.

P come Puppetfestival, cioè il Festival del Teatro delle Marionette. Poesia e magia attaccate a un filo: i migliori marionettisti d’Europa si danno appuntamento a Copenaghen ogni anno. Quest’anno dal 23 al 27 agosto. Informatevi sul sito ufficiale della manifestazione.

Q come Quanto, nel senso di “quanto mi costi?” Risposta: “Tanto” – la Danimarca non è a buon mercato. Ma potete risparmiare notevolmente con la Copenaghen Card, di cui si consiglia caldamente l’uso, soprattutto se scegliete di portare i bambini in giro tra le varie mete proposte. Mentre per l’alloggio tanto vale cercare la soluzione più adatta tra gli hotel economici di Copenaghen.

R come Ricostruzioni. Al Natmus, Il Museo Nazionale Danese all’Aria Aperta: ci si arriva col treno leggero S-train, fermata Sorgenfri, e, varcato l’ingresso, ci si ritrova in mezzo a un centinaio di ricostruzioni di case popolari dal 1650 al 1950. Pittoresco, nel verde, con graziosi animaletti delle fattorie da fotografare e accarezzare.

S come Stelle. Anche il Planetario riscuote sempre il suo successo in famiglia, ovunque si trovi. A Copenaghen in particolare è dedicato nientemeno che a Tycho Brahe, in via Gammel Kongevej 10. Non solo stelle, peraltro: le proiezioni IMAX e 3D vi proietteranno nello spazio profondo, nelle acque dell’oceano e nella jungla tropicale.

© bru76

T come Tivoli. Altro storico parco di divertimenti, questo in pieno centro, di fianco al Municipio. Aperto il 15 agosto 1843, è il più antico parco di divertimenti cittadino che sia sopravvissuto intatto fino a oggi. Ovviamente le giostre sono state ammodernate. Un po’ costoso, ma lo raggiungete con una passeggiata e vi potete fare un’abbuffata di giostre da risparmiarvi tutti gli altri parchi. Potete pure dormirci dentro, nell’Hotel Nimb, un palazzo in stile Milleeunanotte – se avete tanti soldi da spendere.

U come Uganda, il paese nel quale la Cineteca Danese sta sviluppando il progetto “Youth & Film“, in un territorio devastato da 19 anni di guerra civile di cui i minori sono le principali vittime. Insegnare a fare cinema ai bambini può significare aiutarli a trovare un futuro diverso. La Cineteca di via Gothersgade 55 può non essere particolarmente divertente se i vostri ragazzi non hanno velleità da cineasti; ma l’impegno per i bambini del mondo meno fortunati non va passato sotto silenzio – se passate di lì, magari potete sostenere l’iniziativa.

V come Vecchie Torri. Nel centro storico della Capitale ce ne sono un bel po’: quella della Chiesa del Salvatore, quella del Municipio, la famosa Torre Tonda, quella della Chiesa di Marmo e quella dei Vecchi Magazzini di Cristiano IV. Tutte quante sono riprodotte e trasformate in scivoli e giochi da esplorare nel parco pubblico Fælledparken, in via Frederiks den V’s vej, 4. Non solo scivoli: dateci un’occhiata, durante la vostra passeggiata nel centro storico, e ne uscirete con un’idea nuova sui cosiddetti “giardinetti per bambini”…

Z come Zoo, che va sempre bene. Qui, poi, in via Roskildevej 32, ci sono più di 3000 animali per un totale di 264 specie diverse. Zone speciali pensate per i bambini dove si possono accarezzare gli animali più mansueti e fare una tenera cavalcata a dorso di pony. Consultate il sito, molto ben fatto.