Vacanze con bambini: Copenaghen dalla A alla Z (parte1)

Vacanze con bambini

© loungerie

Copenaghen è la meta romantica per eccellenza, tutte le coppie lo sanno. Ma, per la verità, agli innamorati tutte le città del mondo sembrano indimenticabili. Quando però le coppie si evolvono e cominciano ad avere cuccioli d’uomo a carico, i viaggi possono farsi più complicati e meno “da sogno”:  fuori dal nido protettivo delle mura di casa, gli adorabili pargoli spesso si annoiano, iniziano a fare i capricci e tanti saluti al relax delle vacanze. Ebbene, l’ospitale e materna capitale della Danimarca offre intrattenimenti per ogni età, anche per i più piccini.

Le proposte della Copenaghen per ragazzi, pensate apposta dall’Ente del Turismo Danese, con tanto di sito ufficiale, suonano allettanti anche per me che ho passato le elementari da un pezzo. Anzi, sinceramente: alcune idee sembrano meglio di quelle per gli adulti. Finirete col ringraziare i bambini per avervi portato in un paese così divertente. Dalla A alla Z, spulciamo le proposte più allettanti.

 

A come Acquario. Un must del viaggio con bambini, dovunque voi siate. Ci sono più di 300 specie marine nell’Acquario Nazionale Danese, a Charlottenlund. Fuori città, ci si arriva coi bus 14, 166. Un po’ lontano, forse, ma lo spettacolo naturale ripaga ogni sforzo e piccoli, meno piccoli e più grandicelli ne tornano sempre soddisfatti.

B come Bakken. Qui vi divertite tutti quanti. È il più antico parcogiochi della città, forse di tutta europa, forse del mondo. Dal 1583 la gente del posto viene a passare il tempo libero qui, con o senza bambini: giostre, bancarelle, ettari di parco, saltimbanchi e artisti di strada, carrozzelle romantiche – ce n’è per tutti. Prendete il treno leggero dalla Stazione Centrale S-train, con fermata a  Klampenborg. Nei boschi circostanti zampettano liberi i cervi: tenete pronta la storia di Bambi.

C come Circo. In via Hovedporten 6, c’è il Museo del Circo – che è museo per modo di dire, perché lì il circo si può vivere. Una domenica al mese c’è addirittura una giornata di “scuola di circo” gratis. Informatevi qui.

Copenaghen con bambini

© mystuart

D come Disney. Ok non sarà danese però ai bambini piacerà sicuramente. Una visita al Disney Store, l’unico aperto finora nei paesi scandinavi, in via Amagertorv 8, li distrarrà per un bel po’. E poi non vi ci vorrà nulla per convincerli ad accompagnarvi alla poco distante Sirenetta…

E come Experimentarium. Uno di quei musei della scienza interattivi che per fortuna si stanno diffondendo un po’ dappertutto. Sono sempre istruttivi e decisamente divertenti: questo, a 5 km a Nord di Copenaghen, non fa eccezione. Ci si arriva in autobus, linee 1A o 14.

F come  Falconi! Il Fredensborg Falkonergården è aperto da aprile a ottobre (consultate gli orari però, qui) e offre dimostrazioni pratiche dell’antica arte della Falconeria, la caccia col falcone e rapaci affini. Poco lontano, il Castello di Fredensborg è meta delle coppie più romantiche. Ci si arriva in treno, dalla Stazione Centrale, scendendo a Fredensborg.

G come Giochi, inevitabilmente. Il negozio indicato dalla guida ufficiale è al numero 27 di via Skindergade: Farao’s Cigarer. Nome preso da un albo di TinTin, il che la dice lunga sull’altro tipo di merce proposta. Attenzione, non ne uscirete se non ridotti al lastrico… Io vi ho avvisati.

H come Harbour pool, la Piscina Sul Porto. I Danesi la chiamano Fisketorvet e ci vanno a tutte le età, perché lo stabilimento balneare è composto di tre piscine, di cui due per adulti e una per i bambini. La particolarità è che si entra gratis e che si affaccia sul canale del porto – e non c’è trucco: l’acqua è pulitissima e il panorama su Copenaghen vi invoglia a stendervi al sole sulla sdraio, mentre i bambini se la spassano. Ci si arriva col S-train, fermata Dybbølsbro.

I come Il Piccolo Teatro. Det Lille Teater, in via Lavendelstræde 5, è specializzato in spettacoli per i più piccoli, arriva addirittura a dichiarare di dedicarsi a un pubblico “non più grande dei due anni”! Un eccellente modo per fare la primissima conoscenza col Teatro.

L come Lego. I mattoncini colorati con cui avrete sicuramente giocato anche voi, li hanno inventati qui: lo sapevate che il loro nome è l’abbreviazione di Leg Godt, che significa “gioca bene”? Be’ se volete che i vostri figli giochino bene (come avete fatto voi e sicuramente vorreste ancora fare), portateli in via Vimmelskaftet 37, al Lego Store.

M come Museo: “Noooo, il museo nooo!” penserete subito. Invece al Museo Nazionale sanno come intrattenere i vostri figli mentre voi vi dedicherete alle sale più istituzionali: gli faranno rivivere i tempi dei Vikinghi, li faranno camminare per le vecchie strade degli anni ’20, con tanto di rumori e odori ricreati apposta, entreranno nella fortezza dei cavalieri medievali e cucineranno nella loro cucina. Insomma: alla fine li invidierete.

 

Leggi la seconda parte: Copenaghen con bambini dalla N alla Z