Dublino e Belfast, appunti di viaggio dall’Irlanda

L‘impressione piu’ bella di Dublino e’ stata l’ultima. Sabato sera sono rientrato in treno da Belfast e mi sono gettato nella notte dublinese. E’ incredibile la quantita’ di gente, soprattutto giovani e giovanissimi, in giro per le strade. Neppure in Spagna ho mai visto cose simili. Locali e pub ovunque, gente che suona per strada, il tutto in un atmosfera incasinata positiva in cui le ubriacature producono allegria e non cattiveria.

Pub Dublino, IrlandaE poi sciami di donne, giovani e meno giovani, belle, sexy, grasse, magre, brutte, vestite bene o male, spesso in modo improbabile e un po’ apputtanate, che se ne sbattono della decenza, del buon gusto, a volte della pancia o del culo che le minimagliette e le minigonne non riescono a contenere e che proprio per questo risultano cosi’ piu’ gradevoli delle nostre elegantissime e controllatissime italospagnole.

Ho passato la serata in mille pub dove c’era sempre qualcuno con cui chiaccherare e con cui dividere una birra. Fantastico il “The Porterhouse” dove producono la loro ottima birra e hanno una grande selezione di birre mondiali. Sul loro infinito menu riempono di elogi la grande Duvel.

Poi ho fatto un salto al bar dell’Hotel Clarence che e’ di proprieta’ degli U2 dove nonostante una clientela piu’ selezionata vigeva la solita allegra sguaiatezza. Ho chiuso la serata tardissimo nel “late nite bar” del mio albergo in cui giovani e meno giovani applaudivano, ridevano e ballavano sulle canzoni di Frank Sinatra e Dean Martin interpretate da un incredibile settantenne.

Belfast, il pub Morning StarBelfast e’ invece piu’ piccola, piu’ austera ma non e’ piu’ una citta’ in conflitto. Tutti raccontano di come rispetto a dieci anni fa sia un altro mondo, un altro vivere anche se ogni tanto esplode qualche sacca di tensione. E’ bruttina nel complesso ma in bella posizione geografica circondata dalle colline e adagiata sul fiume Lagan.

Quello che l’Irlanda mi ha lasciato nel cuore pero’ sono i fantastici paesaggi che ho goduto dal treno fra Belfast e Dublino. Paesaggi che insieme alla musica e alla cordialita’ della gente mi hanno davvero fatto venire una grande voglia di farvi un viaggio come si deve.

Gastronomicamente poco da segnalare. Cibo nel complesso onesto ma senza picchi. Il meglio il venerdi’ sera Belfast nel pub “Morning Star” : un merluzzo freschissimo impanato e fritto a regola d’arte accompagnato da patate al forno e seguito da Irish Coffee. Il whiskie irlandese, anche i migliori single malt, restano ampiamente al di sotto di quelli scozzesi. Sabato mattina a Belfast mi sono alzato alle 7.30 per andare a visitare il mercato…faceva quasi tenerezza per dimensioni e pochezza di offerta.